Astypalea

Astypalea Astypalaea Griechenland Astypalaia isola

Astipalaea isola Grecia

Astipalea una piccola isola del Dodecaneso, che si trova 150 miglia a nord di  Karpathos e 60 miglia ad ovest di Kos , Patmos, Lipsi e Leros ed 120 nord da Sitia Creta. Astipalea o Chora: Capoluogo e porto dell'isola, costruito su un'altura che si butta in mare formando in tal modo due insenature: con il porto - Pera Ialo - e la baia Livadia. Sull'altura, domina il Castello costruito in pietra scura da dove sbucano le cupole bianchissime delle chiese di Evanghelistria e di Aghios Gheorghios. Attorno al Castello si stringono case imbiancate con la calce dalle porte e finestre azzurre e dai balconi di legno, da cui spuntano qua e la chiese e cupole. Sul passo dell'altura, si possono ammirare otto mulini a vento che rappresentano un ornamento tipico di Chora. Un po piu in la incontrerete kafeneion tradizionali e l'edificio del Comune, da cui partono le due salite che portano al Castello. Ognuna di queste due strade porta ad una chiesa, il monastero della Panaghia tis Portaitissas dalla parte di Livadia oppure la Chiesa delle Megali Panaghia dalla parte di Pera Ialo.Le numerosissime spiagge frastagliate di Astipalea e solo il risultato di un gioco infinito tra terra e mare. A meta circa dell'isola, la terraferma si assottiglia in tal modo che solo 10 metri di terra separano i due versanti dell'isola. Lo Stretto, come lo chiamano gli abitanti, divide Astipalea in un versante orientale "Messa Nissi" ed occidentale "Exo Nissi".Ad Astipalea troverete un certo numero di alberghi ed appartamenti e camere in affitto. L'isola e collegata via mare con le altre isole del Dodecaneso (Leros, Kalymnos, Kos, Nisyros, Rodi) e con il porto del Pireo (Tel. 210-4593000, 2243-0-61208, 22410-28888). Da Atene vengono eseguiti quattro voli d'inverno (durata del volo 50 minuti) mentre d'estate, i voli sono giornalieri (210- 3530000 e 22430-61665).

Come spostarsi sull'isola:
Autobus di linea e barche collegano i paesi con le spiagge e le isole vicine.
Se arrivate in barca: Il porto di Astipalea non e protetto a sufficienza dai venti. La baia chiusa di Analipsi e Vathi sono piu adatti per l'approdo. Il porto ha una stazione di rifornimento per l'acqua; per fare rifornimento di diesel o benzina, ci sono dei benzinai a Chora.
TELEFONI UTILI
Comune: +30 22430 61206
Capitaneria di porto: +30 22430 61208
Ambulatorio Comunale: +30 22430 61222
Farmacia: +30 22430 61444
Polizia: +30 22430 61207
Ufficio Turistico del Comune: +30 22430 61412
Αeroporto: +30 22430 61665

PAEZI
Αnalipsi o Μaltezana: Paesino della costa che occupa una piccola valle ad Exo Nissi, con una bella spiaggia sabbiosa. Il secondo nome Maltezana rimanda ai pirati che infestavano l'Egeo e che trovavano rifugio nelle insenature dell'isola. Questo luogo di villeggiatura abbraccia l'intera baia con il lungo molo al quale approdono i pescherecci accanto agli orti ed ai vigneti. Piccoli battelli portano gli escursionisti in tutte le spiagge dell'isola ed alle isolette Chondro, Ligno, Aghia Kiriaki, Κoutsomiti, Sirna e Kounoupi.
Livadia: Localita di villeggiatura, che si stende su una valle fertile, all'interno dell'omonima baia. Viene chiamata il giardino dell'isola. Gli orti con i mandarini, gli aranceti ed i vigneti, le case immerse nei fiori si estendono su tutta la lunghezza e larghezza del burrone che termina in una bellissima spiaggia.
Vathi: Somiglia piuttosto ad una laguna. Si tratta di un'insenatura molto chiusa con un'apertura di circa 50 metri. Vathi e divisa in due: Exo Vathi ubicata all'ingresso dell'insenatura con un piccolo molo dove attraccano le barche di pescatori e Messa Vathi che si trova in fonda alla baia con i suoi orti , gli agrumi ed i vigneti. A Vathi, si arriva per una strada sterrata abbastanza percorribile o con la nave che esegue collegamenti frequenti da Vai.

Isole vicine:
Sul versante sud est troviamo le isolette Chondro, Ligno, Aghia Kiriaki, con la chiesette omonima, Κoutsomiti, con una bellissima spiaggia e Kounoupi. Piu in la, Adelfi, Sirna e Tria Nissia. Sul versante occidentale citeremo le isolette Κtenia, Podikoussa, Ofidoussa e Κatsagreli. Sul versante settentrionale, Fokionissia.

CURIOSITE DA VEDERE
Αntichi monumenti e siti archeologici
Le terme di Tallara a Maltezana, con mosaici di epoca ellenistica, unici in Grecia, di colore azzurro e terracotta, conservati in buon stato con temi degni di interesse come le stagioni dell'anno ed i segni zodiacali.
Il monumento dell'ammiraglio francese Bigon, a capo della lotta contro i pirati all'inizio del XVIII secolo , vicino a Schinonda
Il Μonumento degli Eroi a Chora.
I ruderi dell' insediamento minoico e i resti della Torre all'ingresso della baia Vathi.
Si possono ammirare reperti di una basilica paleocristiana (V secolo) con interesssanti mosaici a Maltezana.
Su questi reperti e stata costruita la chiesetta di Aghia Varvara, con un capitello di ordine ionico sull'architrave.
Nel cortile, sono sparse colonne e supporti monolitici . L'area anteriore era probabilmente occupata in passato da un tempio dedicato alla dea Artemide.

Castelli
Il Castello veneziano dei Querini. Dal punto di vista architettonico esso appartiene al noto modello di baluardo con case dove le pareti esterne presentano delle finestre che servono anche da feritoie. Le dimore dei Querini sono costruite attorno all'ingresso del versante orientale. Sono a due piani e sino al 1956 erano tutte abitate. All'interno del castello ci sono due chiese bianchissime, con campanili di ammirabile fattura. All'ingresso, troviamo la chiesa di Panaghia tou Kastrou (Εvanghelistria) e sul fondo quella di Aghios Gheorghios. La chiesa della Panaghia e stata costruita nel 1853 sopra l'ingresso del Castello. Al suo interno troviamo un'iscrizione relativa ai padroni risalente al 1413 nonche gli scudi dei Quirini. La chiesa di San Ghiorghios e stata costruita nel 1790.

Il Castello di Ai Ianni dirimpetto all'omonimo monastero. Fortezza naturale con ingresso segreto e passaggio,
si dice, verso la collina vicina. Fu qui che attacco il feroce Barbarossa prima di annientare gli abitanti. Secondo la tradizione, il castello era inespugnabile. Ci sono giunti brani di costruzioni e di cisterne. Probabilmente vi trovavano rifugio gli abitanti nei momenti difficili provocati dalle incursioni dei corsari che infestavano l'Egeo dal VII secolo. L'accesso rimane impegnativo a tutt'oggi.

Μonasteri e Chiese
La chiesa di Panaghia Portaitissa a Chora, bianchissima, con un bellissimo campanile, sotto il Castello, a Rodia -toponimo poetico preso all'albero - rodi in greco significa melograno - cresciuto nel cortile della chiesa. Si tratta di una delle chiese piu sontuose del Dodecaneso. E' stata eretta da San Anthimo verso la meta del Settecento.
Ha una preziosa iconostasi di legno intagliato, unica nel suo genere, coperta a lamine d'oro. La tradizione vuole che si tratti di una riproduzione di un'icona che si trova nel monastero degli Iberi a Monte Athos (si dice che poggiando il legno sull'icona, la riproduzione si fece da sola). Accanto alla chiesa della Panaghia si puo ammirare una piccola collezione di vecchie icone.

La chiesa della Μeghali Panaghia a Chora, con il cortile ciottoloso. E' incapsulata in un complesso di cinque chiese che, con il mare come scenario, creano un incredibile habitat.

Il Μonastero della Panaghia tis Flevariotissas a Chora, costruito su un pendio. Nascosto in parte dentro una grotta fa parte di un complesso ecclesiastico di ritmo bizantino. Era un luogo antichissimo di culto, come stanno a testimoniare i brani architettonici del cortile. Degno di interesse e l'iconostasi in legno scolpito.

Il Μonastero di Aghios Ioannis, (12 chilometri ad ovest di Chora) costruito in un paesaggio impressionante, tra due pendici scoscese, con vista sull'arcipelago e le isolette Κtenia, Pontikoussa e Ofidoussa. Sotto la chiesetta, ci sono orti e sorgenti con acque gorgeggianti. Il burrone termina sulla costa dalle acque cristalline.

Cappelle suggestive: Si distinguono Aghios Dimitrios (5 chilometri a sud ovest), Aghios Eleftherios (7 chilometri a sud ovest), Aghios Panteleimon (9 chilometri ad ovest), Aghios Gheorghios (6,5 chilometri a sud) nonche Aghios Kostantinos (7 chilometri a sud)

La chiesetta di Analipsi, la piu vecchia della contrada Μaltezana

La chiesa della Panaghia tis Poularianis, a nord est, sulla strada per Vathi. Ε' la protettrice dei marinai. La roccia raffigura la Vergine con il bambin Gesu in braccio. Secondo la tradizione, durante il maltempo si accende una luce. Ci si puo arrivare in barca o a piedi.

La chiesetta della Panaghia, in rovine sulla strada per Vathi

La chiesa di Aghios Nikolaos sulla collina di Messa Vathi

Le chiese di Aghios Ioannis a Exo Vathi e di Panaghia tou Thoma

I ruderi di una basilica paleocristiana sulla collina di Aghios Vassilio a Livadi.

SPIAGGE
Da Pera Ialo, con una barca o in macchina si possono raggiungere le spiagge di Livadia (spiagge sabbiose e ciottolose), Τzanaki, Μoura, Pappou ed Aghios Kostantinos (7 Km), poi piu lontano quelle di Vatses (8 Km), Κaminakia (11 Km), Aghios Ioannis (in barca), Panormos (17 Km) e Pachia Ammos (in barca). Inoltre citiamo le spiagge di Marmari, Schinonda, Karekli, Vrissi, Plakes - con costa rocciosa - ed a Steno. Una barca permette di raggiungere l'isoletta di Koutsomiti che possiede una bellissima spiaggia.

MUSEI ARTE
Μusei
Museo Archeologico a Pera Ialo. Ospita reperti di tombe micenee scoperte in contrada Armenochori e Sinkeros , oggetti ed utensili in rame, vasellame, anfore, vasi, pesi in piombo (1375-1300 a.C.), monete del IV secolo a.C, brani di statue e teste di epoca classica, ellenistica e romana, stele marmoree, stele funerarie, idoli in ceramica, brani di mosaici, statuine in bronzo, thorakio di basilica paleocristiana del VI secolo in zona Agrelidi, blasone in marmo della famiglia Querini (XV sec.) , fotografie delle grotte Negrou e Drakou.
Βiblioteche
La Biblioteca Comunale Narkisseios.

CULTURA
Manifestazioni culturali
Durante l'intero arco dell'anno l'Ente culturale e sportivo del Comune di Astipalea organizza manifestazioni culturali alle quali sono invitati gruppi locali. Esse includono spettacoli teatrali, fiere del libro, serate musicali, gruppi di danza folkloristica. In questi ultimi anni, si celebra ogni anno il Festival : "Ad Astipalea per l'Arte e la Cultura" (con due cicli, uno estivo ed uno invernale) con una serie di manifestazioni culturali il cui obiettivo e di promuovere e di diffondere la cultura, gli usi ed i costumi nonche di divertire gli abitanti ed i visitatori di Astipalea.

Sagre / Feste
Il 2 febbraio si celebra la festa della Panaghia tis Flebariotissas che costituisce un appuntamento per gli abitanti dell'isola, con danze e canti tradizionali, banchetti e vino in abbondanza.
La maggiore festivita dell'isola viene celebrata a Ferragosto alla Panaghia Portaitissa (le festivita durano 3 giorni dal 14 al 16 agosto). La prima sera, vigilia di Ferragosto, dopo il vespro, si fa festa nel cortile della chiesa. Il giorno di ferragosto, fuori dalla chiesa, si cucina il "labriano" (capretto ripieno). Sono invitati tutti i visitatori e gli amici dell'isola a spesa del Comune. Il giorno dopo, sono celebrate le "koukania" - organizzate dal Comune e dall'Ente culturale- con gare di nuoto, le "iaourtotaisma" (con gli occhi bendati i giocatori devono darsi da mangiare yogurt ) e le "pettino" - viene legato un gallo finto all'estremita di una colonna in legno spalmata di grasso. Il vincitore e colui o colei che riesce ad arrivare per primo al gallo passando sul grasso !
Il 4 settembre, l'icona della Panaghia Portaitissa e le reliquie di San Anthimos vengono portati in processione a Chora fino all'edificio comunale e dal Comune alla festa del "festeggiato", dove si riceve la benedizione seguita poi da festa e divertimenti.
L'8 settembre si celebra la festa della Panaghia tou Thoma a Vathi con banchetti, vino in abbondanza, danzi e canzoni tradizionali.
L'8 settembre , si festeggia la Panaghia tis Poularianis e il 26 ottobre Aghios Dimitri.
Aghios Panteleimon viene festeggiato il 27 luglio ed il Cristo Salvatore il 6 agosto con tanti dolci.

Usi / Costumi
Non sono solo le festivita religiose a mantenere vive le tradizioni dell'isola, vi e pure il tradizionale matrimonio "astipalese" che inizia il giorno in cui si e fatto il letto della sposa, operazione che riunisce parenti ed amici della coppia ma non solo; l'isola intera visita la casa degli sposi con regali, chiacchiere, focaccine, pasteli e "argenta" in segno di augurio il letto dei futuri sposi con denaro e riso -per augurare alla coppia di "germogliare" - e tutti si divertono mangiando e bevendo fino al momento del matrimonio il giorno dopo quando poi tutti accompagnano la sposa e lo sposo fino alla chiesa con musiche tradizionali suonate al violino ed al lauto tra cui le "penemata" in onore dei futuri sposi ai suoni della "tourna" la tradizionale canzone astipalese.

GASTRONOMIA
"Pounghia" (fagottini di formaggio locale -kopanisti - con miele), frutta sciroppata (cedro, fico, arancia amara, bergamotto), chiacchiere e focaccine, radista (lenticchie con pasta sminuzzata e aceto), dolmades (involtini con foglie di vite, foglie di cavolo o fiori di zucca), ladotiri, mizitra (tipo di ricotta) nel cestino, "chlori" (formaggio), xialina (tipo di yogurt), pasta all'astice, polpettine con carne di polipo, pesce fresco, capretto ripieno con un impasto di riso, fegato e spezie ("labrianos"), ciambelline gialle (con il formaggio chlori e zafferano), lambropittes .

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